Attualmente in Italia nel settore del commercio lavorano circa 3,2 milioni di persone, pari al 16,3% del totale degli occupati. Se si considerano tutti i comparti dell’economia, il commercio contribuisce per circa il 13% alla formazione della ricchezza nazionale.
Gli intermediari, anzi i motori del commercio, quelli che ci piace chiamare “i professionisti della vendita”, sono circa 300 mila: e il segmento è in crescita. Ma una recente ricerca ha evidenziato come per le imprese sia difficile reperire giovani, vuoi per le poche candidature vuoi per l’impreparazione dimostrata al colloquio: nel 2011 ciò ha significato che circa 1.100 opportunità di lavoro non sono state colte! Anche nei profili più “maturi” spesso c’è resistenza nei confronti della vendita, considerata in Italia da molti ancora un ripiego, o una professione comunque di basso valore.
Inutile dire che avendo creato ormai 2 anni fa il primo magazine italiano interamente dedicato alla vendita professionale la nostra visione è diversa: il venditore è una figura chiave nel business e nell’economia nazionale, e il suo ruolo di relazione con il cliente fa e farà sempre più la differenza apportando fedeltà e sviluppo.
V+ vuole diventare uno punto di riferimento e di aggregazione per le attività collegate alla professione della vendita in Italia. Informazione, formazione e motivazione continua, con approccio pragmatico e spazio a chi la vendita la conosce davvero: pochi bla-bla, molti “si fa”.
V+ è scritto da e per i professionisti della vendita: per offrire strumenti per vendere di più e meglio.
ABBIAMO FATTO IL PRIMO SONDAGGIO SUI NOSTRI LETTORI
1. Perché un sondaggio sui lettori.
Dopo aver pubblicato più di dieci numeri, ci siamo chiesti che cosa i lettori avessero da dirci circa i contenuti e la forma della rivista, e quali eventuali suggerimenti potessero darci.
Il sondaggio è stato effettuato on-line e la risposta è stata molto ampia (circa il 30% degli intervistati ha compilato il questionario: una redemption molto alta!).
2. Le principali evidenze emerse.
Esse sono:
Il “nuovo” Vendere di più debutta a maggio con il numero 15 come “V+”.
Contiamo di ripetere il sondaggio con una certa periodicità, così da tenerci sempre in fase con i desideri ed i gusti dei lettori.
Come usare V+
Io uso V+ in questi modi:
1) per un leader. Sicuramente i corsi di vendita (Gitomer, ad esempio) ti permettono un grosso salto di qualità nelle vendite, così come i libri; ma abbinare a questi due strumenti un qualcosa di dinamico che ogni due mesi vi racconti storie e vi permetta di leggere articoli del top della formazione... è impagabile. Do per scontato che ogni leader sia abbonato a V+ e lo legga avidamente.
2) per i venditori. Se avete una forza vendita, non riesco a immaginare un dono che abbia un migliore rapporto qualità/prezzo. Pensi che prenderne una copia e metterla in reception sia sufficiente? E se decidi di fare una riunione con i tuoi venditori? Presentandolo come uno strumento indispensabile? Come può diventare un tuo venditore leggendo ogni due mesi questa rivista? Trenta euro all'anno... in quanto li recuperi?
3) per i clienti. Penne usb, mouse, tappetini... non sai più cosa regalare al tuo cliente? E se regalassi un libro con dedica? Li leghi a te, li fai crescere e hai un argomento interessante di cui parlare. Spesso con i miei clienti studiamo le strategie per ottenere visite ripetute. Che cosa succederebbe se tu dessi ai tuoi venditori questo potentissimo strumento? Di quanto aumenterebbero le vendite se ogni due mesi il tuo venditore andasse lì con un dono culturale? Trenta euro all'anno per ogni cliente: meno di un pranzo. Ma hai maggiori ritorni da un pranzo o da sei visite con un dono che crea un rapport pazzesco?!
4) per i venditori dei clienti. Vedi punto 2. Mettendo i tuoi clienti nella condizioni di aumentare le vendite con un investimento ridicolo, quanto potrai fidelizzarli?
5) per i clienti dei clienti. La catena non ha fine. Sono sicuro che tu abbia compreso che V+ è uno strumento di crescita per i tuoi venditori e di fidelizzazione sia per il cliente interno (finalmente fai qualcosa di diverso per le persone!) sia per i clienti esterni. Non chiederti solo quanti soldi guadagnerai in più facendo questo dono, ma quanti soldi hai perso in questi mesi non avendolo donato a tutte le persone che conosci!
Fabio Cutrera
Grazie V+!
Caro Mario,
scrivo per ringraziare te e tutta la squadra di V+.
Da quando, infatti, abbiamo cominciato a parlare sulla vostra rivista del nostro progetto, abbiamo ricevuto molti contatti e richieste di informazioni da parte di imprenditori interessati a svilupparlo con noi. Grazie infinite per la collaborazione!
Daniela Bariselli - Tuo
È arrivato V+!
Ciao Valeria,
ho appena ricevuto le cinque copie della rivista! Grazie mille! Bellissimo l’articolo! Grazie ancora per l’opportunità.
Anna Madaschi
Email o carta?
Ciao Sebastiano,
ieri sera ho letto il tuo articolo su V+ di novembre dove parli di Briatore. Ho pensato stamattina di consegnarne una fotocopia sulla scrivania a tutti i ragazzi del commerciale Italia dell’azienda dove lavoro (sono 16). Una copia cartacea e non una email... e ho poi pensato al valore della formazione e quindi da oggi tutti i venerdì mattina farò trovare loro sulla scrivania un articolo, una riflessione sulla vendita... Molti non intendono il valore della formazione e le aziende spesso non ne percepiscono l’importanza, ma si può sempre fare qualcosa di più (anche vendere...) anche a costo contenuto (il solo mio abbonamento a V+).
Alessandro Fabris - Geoplast
Voci dal World Business Forum
Complimenti per la rivista, ricevuta ieri al World Business Forum di Milano. Temi attualissimi, ma poco battuti da altre testate. Vi auguro di arrivare presto in tutte le edicole, perché è uno strumento spendibile immediatamente nel nostro settore. Dal punto di vista editoriale e tipografico nemmeno una sbavatura. Sono felice quando progetti italiani dimostrano un tale livello qualitativo. Indubbiamente crescerete tantissimo. Mi domandavo se fosse possibile abbonarsi per il 2013. Grazie!
Brunella Giacobbe
“Mi piace” V+
Dicono di noi in Facebook
Vi leggo da quasi un anno i vostri consigli sono pratici, veri, reali, danno risultati. Grazie della vostra passione! Posso chiedere anche qualche consiglio?
Maria Cristina Messina
Rivista fantastica! Grazie per la copia omaggio. È la rivista che stavo cercando e che non trovavo!! E adesso mi abbono!
Lorenzo Pollastrelli
V+ è decisamente un sano aiuto alla vendita professionale.
Pietro Lamberto
Vi seguo dal numero 6, ma ho tutti i vostri numeri dal primo. Mi complimento per la professionalità, la sintesi e la qualità dei contenuti che rendono la rivista un valido strumento di aiuto per la crescita professionale. Continuate sempre in questa direzione, bravi bravi bravi!
Pablo Cozzi
Complimenti graditi
Grande Mario, l’ultimo numero è veramente bello, e il tuo articolo bellissimo! Avanti tutta!
Marcello Mancini- Performance Strategies
La rivista si è totalmente rinnovata e arricchita. Complimenti.
Vladimiro Barocco
Ciao Valeria,
oggi sono arrivate le copie della rivista... davvero molto bella, ben impaginata e ben fatta. Complimenti davvero!
Massimo Piovano
Abbonata all’ottimismo
Gentilissima Cecilia,
buongiorno! Questa è la copia del bonifico fatto stamattina, attendo le mie copie con pazienza e curiosità. Sono felice di riceverle, non faccio la venditrice di professione, ma è mia intenzione regalare ogni giorno il mio ottimismo alle persone che mi circondano. Questa rivista è utilissima, ricca di informazioni, e i personaggi sono molto interessanti. Ho fatto l’abbonamento alla positività, complimenti!
Susanna Brunelli
Fiero di scrivere per voi!
Gentilissima Valeria,
ho ricevuto con molto piacere le copie della nuova versione di V+: complimenti! Se prima era unico nel suo genere e di ottima qualità, ora direi che non ha eguali. Complimenti anche per il nuovo sito. Non vorrei sembrarle mellifluo, ma avete realizzato dei prodotti stupendi, e mi sento onorato di poter collaborare con voi.
Egisto Berti Riboli
Solo per dirvi che è arrivato oggi il nuovo numero di V+
A parte la citazione del mio post sul blog (che è stata una doppia sorpresa, sia perché inaspettata, sia perché letta per ultima... io leggo a partire dal fondo...)
Devo dire che è un numero PESANTISSIMO e molto molto interessante.
Di certo il top tra quelli avuti per le mani.
Mi ha fatto molto piacere trovare anche la voce di un caro amico come Cosimo Melle, che ben conosco dal master di Formisano.
Ho la netta impressione che copia dopo copia il livello di V+ stia salendo di brutto e acquistando personalità e spessore.
A presto, spero anche come auspicato da Mario, con un mio articolo!
Davide Rampoldi - Direttore vendite OSM
Lettera da Marika Perli
Ciao Sebastiano.
È tardi lo so, ma voglio lo stesso condividere con te una riflessione.
Quando è uscito vendere di più, sono stata felicissima… Finalmente un giornale che trattava un argomento che da sempre mi affascina: la vendita! Ho divorato i primi numeri, mi sono abbonata e aspettavo sempre impaziente di avere il nuovo numero tra le mani.
L'anno scorso non solo ho riconfermato il mio abbonamento ma l'ho anche regalato ad un amico.
Aprivo la rivista che arrivava e devo dirti la verità che raramente trovavo articoli che mi stimolassero riflessioni particolari o nuove tecniche o strategie da sperimentare. Mi sembravano spesso articoli pubblicitari di poca sostanza… Così quest'anno ho deciso di non abbonarmi.
Questa sera sono stata a cena da Laura Marchioro ( quella della Just!!:-) e a casa sua mi sono trovata V+ !! Mi ha regalato la sua copia ed è più di un'ora che sto leggendo. Articoli esaustivi e ben fatti! Evviva! Bentornato V+! Allora mi è venuta un'idea: perché non inviate una copia del giornale nella sua nuova veste alle persone che quest'anno non hanno rinnovato l'abbonamento?!
Probabilmente altre persone come me nel rivederlo arricchito un pensierino a riabbonarsi lo fanno!! ;-)
Buonanotte, e grazie dell'attenzione!
Marika Perli
Lettera ricevuta in giugno dal Servizio Clienti V+
Gentilissima Cecilia,
buongiorno! Questa è la copia del bonifico fatto stamattina, attendo le mie copie con pazienza e curiosità, sono felice di riceverle, non faccio la venditrice di professione ma è mia intenzione regalare ogni giorno il mio ottimismo alle persone che mi circondano.
Questa rivista è utilissima, ricca di informazioni e i personaggi sono molto interessanti, ho fatto l’abbonamento alla positività, complimenti!
Ringrazio della vostra presenza, buon lavoro!
Susanna Brunelli (VR)
Grazie da Avedisco
Gentile signor Del Corso e Dott.ssa Bietolini,
desidero ringraziarvi di cuore per aver contribuito, per quanto di vostra competenza, alla perfetta riuscita della 18^ edizione del Premio Nazionale Avedisco, che ha avuto riscontri molto positivi da parte di tutti i partecipanti.
Il bilancio che possiamo trarre da questa edizione, grazie al vostro contributo, è quindi senz’altro positivo, e ci auguriamo che la nostra collaborazione possaripetersi anche per le future edizioni.
Un cordiale saluto,
Giovanni Paolino – Presidente Avedisco
Email al reparto abbonamenti
Salve,
le chiedo scusa per la mia poca attenzione nei suoi confronti, comunque la sua tenacia è servita a farmi ricordare di rinnovare l’abbonamento. Grazie ancora, e complimenti per la rivista e per la sua caparbietà. D’altronde, se non siete bravi voi a vendere...
Cordialmente,
Davide Crivellaro - Gruppo immobiliare È Casa
Bello l’editoriale!
Grandissimo editoriale del numero 14 di Vendere di più (finalmente è arrivato il mio primo numero da abbonato).
Mi è piaciuto un sacco!
Grazie,
Enzo Iodice
V+ VUOLE DIVENTARE DIVENTARE UN PUNTO DI RIFERIMENTO E DI AGGREGAZIONE PER LE ATTIVITÀ COLLEGATE ALLA PROFESSIONE DELLA “VENDITA” IN ITALIA.
In Italia c’è un elevatissimo numero di occupati nel commercio (3,2 milioni) e una platea di addetti alle vendite professionali di circa 300 mila, che si qualificano come target di V+.
Un pubblico professionale così ampio, e con un ruolo così importante nel business e nell’economia nazionale, ad oggi non ha uno strumento di aggiornamento, aggregazione e informazione dedicato.
_____________________________________
SONO FINITE LE SCUSE PER NON VENDERE DI PIÙ
Vendere. Vendita. Venditore.
A cura di Sebastiano Zanolli
È difficile pensare a un’attività e a un ruolo più amato e odiato.
Ricordo che mia madre quando, dopo la laurea, trovai il mio primo lavoro, come venditore appunto, alzò gli occhi e scuotendo la testa mi disse: «Sebastiano, con tutto gli anni che hai studiato…».
Ricordo anche che uno dei miei primi mentori, professionalmente parlando, sottolineava sempre il fatto che tutti i grandi uomini o donne erano gente che sapeva vendere bene qualche cosa – indipendentemente da cosa.
Bene e male.
Azione contro stasi.
Intraprendenza e passività.
Sicurezza verso rischio.
La vendita è una grande metafora della vita, se non spesso la vita stessa.
Il venditore è l’attore di questa grande commedia.
Il principio che guida la sopravvivenza è il principio del minimo sforzo.
Ma il principio che guida l’evoluzione è il principio del miglioramento continuo.
Siamo figli di questi due padri scontrosi e polari e oscilliamo tra la comprensione che nulla si migliora senza vendere qualcosa, ma anche che vendere è difficile e usurante.
Siamo anche di fronte a un mondo nuovo con equilibri nuovi che vanno compresi.
Niente sembra ed è come prima in questa lunga notte economica.
C’è già bisogno di re-interpretare e ricominciare ad essere maestri di un’arte antica ma cambiata.
Che tu sia un presidente americano o un agente di commercio, un precario di un call center o una casalinga, un dirigente o un impiegato statale.
Vendere.
Dall’allevare un figlio a dare il colpo finale per raggiungere il budget vendite di fine anno serve essere preparati e motivati a vendere di più, a essere di più.
Più dell’ultimo tentativo.
Più del concorrente.
Più della stanchezza che a volte ti martella le tempie e ti dice di mollare.
Più dei sogni al ribasso.
Vendere non è più un affare da lupi solitari.
Vendere non è più “mors tua vita mea”.
Vendere è migliorare migliorando tutto il resto, clienti e ambiente.
Vendere si è incamminato lungo un sentiero e per compagne di viaggio ha scelto parole come “etica”, “responsabilità individuale”, “risultato”,”comunità”.
Ma vendere è sempre più necessario.
“Vendere di Più” è nato con l’intento di preparare e motivare coloro che hanno capito tutto questo.
Che riconoscono che per influire sul proprio mondo e su quello degli altri serve formazione e serietà.
Che per migliorare dentro e fuori serve vendere.
Serve capacità di sapersi orientare tra giusto e sbagliato, vero e falso, efficace e no.
Questo magazine si propone di essere sempre lì quando serve un suggerimento, uno spunto o una spinta, un approfondimento, una parola chiave o un piano d’azione.
Questo magazine può fare molto per migliorare tutti noi venditori e i nostri risultati.
Basta portarlo con sé e leggerlo quando potete.
Usando il tempo in coda in tangenziale o nelle sale d’aspetto.
Infilandolo nella borsa o nella tasca dell’automobile.
Non c’era prima.
Ora c’è.
Le scuse per non vendere di più sono finite.
Finalmente.