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Vendere di più

Anteprima: Seminario intensivo a numero chiuso

Vendita e Negoziazione

Preparati a vivere l'evento formativo più innovatico del 2010 rivolto ai professinisti delle vendite.

Per partecipare chiama il numero verde 800.14.43.93
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Performance Strategies
Formazione & Innovazione

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Bob Proctor Live

"Basta che formuliate nella mente l'oggetto dei vostri desideri e io vi mostrerò come ottenerlo"

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Non perdere l'intervista a ...Anthony Robbins

Anthony RobbinsIl formatore numero uno al mondo Anthony Robbins torna in Italia per un nuovo, appassionante seminario.
In esclusiva per Vendere di più qualche anticipazione su come migliorarsi sul piano personale e professionale.

 

Leggi l'articolo completo: Il tempo del successo è adesso

 
Come Usare V+
Colgo l’occasione per dirvi che la rivista è veramente una bomba come strumento di vendita, con un rapporto qualità/prezzo sconvolgente. Io la uso in  questo modo:
1) Per un leader
Sicuramente i corsi di vendita (Gitomer ad esempio ) ti permettono un grosso salto di qualità nel campo  delle vendite, così come i libri, ma abbinare a questi due strumenti un qualche cosa di dinamico che ogni  due mesi vi racconta storie e vi permette di leggere gli articoli del top della formazione... è impagabile. Do  per scontato che ogni leader sia abbonato a Vendere di più e lo legga avidamente.
2) Per i vostri venditori
Se avete una forza di vendita, non riesco a immaginare un dono che abbia un migliore rapporto qualità  prezzo… Pensi che prenderne una copia e metterla in reception sia sufficiente? E se decidi di fare una  riunione con i tuoi venditori? Presentandolo come uno strumento indispensabile? Come può diventare un  tuo venditore leggendo ogni due mesi questa rivista? 30 euro all’anno… in quanto li recuperi… 5,6 secondi…
3) Per i tuoi clienti
Penne usb, mouse, tappetini… non sai più cosa regalare al tuo cliente? E se regalassi un libro con dedica?
Li leghi a te, li fai crescere e hai un argomento interessante di cui parlare.
Spesso con i miei clienti studiamo le strategie per ottenere visite ripetitive.
Che cosa succederebbe se dessi ai tuoi venditori questo potentissimo strumento? Di quanto aumenterebbero le vendite se ogni due mesi il tuo venditore andasse lì  con un dono culturale?
30 euro all’anno per ogni cliente… meno di un pranzo... ma tu hai maggiori ritorni da un pranzo o da 6 visite con un dono che crea un rapport pazzesco!?
4) Per i venditori dei tuoi clienti
Vedi punto 2. Mettendo nelle condizioni i tuoi clienti di aumentare  le vendite con un investimento ridicolo,  quanto si fidelizzeranno con te?
5) Per i clienti dei tuoi clienti...
La catena non ha fine Sono sicuro che tu abbia compreso che Vendere di più è uno strumento potentissimo  di crescita per i tuoi venditori e di fidelizzazione sia per il cliente interno (finalmente fai qualcosa di diverso  per le tue persone!) sia per i clienti esterni.
Non chiederti solo quanti soldi guadagnerai in più facendo questo dono, ma quanti soldi hai perso in questi  mesi non avendolo donato a tutte le persone che conosci!!!
www.venderedipiu.it: un vero leader ne acquista almeno 100!
Buone vendite.
Fabio Cutrera
 


 
Il Magazine di chi vende

Oggi nasce uno strumento unico in Italia.
Oggi nasce uno strumento che supporta una delle categorie più costruttive e responsabili del nostro Paese.
Oggi c’è, prima non c’era.
Chiunque verrà poi, sarà e rimarrà secondo. Vendere di più è il magazine di chi vende.
Un unico focus.
Aiutare, migliorare, motivare, fare compagnia a chi ha scelto di essere ciò che fa e non solo ciò che dice.
Articoli, approfondimenti, interviste, consulenze, richieste e offerte, estratti dei migliori pensieri e pratiche.
Sempre a cura di persone che prima del titolo hanno cura di dimostrare di sapere vendere.
Perché da sempre la teoria senza la prova pratica porta a poco.
Questo e molto altro è Vendere di più.
Il VENDITORE, e permetteteci di scriverlo in maiuscolo come segno di rispetto, ha una sua casa.
Su carta e su web.
Carta perché pratica.
Web perché globale.
Ma una casa unica per un’unica categoria.
Una casa per chi vende.
Che lo accoglie, l’ascolta, gli risponde, senza la spocchia dei teoremi e nemmeno senza la banalità dei manualetti regalo.
Vendere di più nasce perché è sempre più necessario saper vendere beni, servizi, idee.
Al minuto, all’ingrosso, beni di consumo o industriali, servizi associativi, bancario assicurativi.
Tutto e solo ciò che riguarda la vendita.
Perché sapere vendere è la strada che ha sempre contraddistinto tutti i percorsi di successo.
Da Ford a Gandhi, da Bill Gates a Bono degli U2.
Vendere di più è una casa monotematica.
Troverete solo ciò che può aiutare a vendere di più e meglio.
Niente altro.
Questa è la promessa di Vendere di più
Se cercate un’occasione per migliorarvi, oggi c’è.
Prenderla o lasciarla è la decisione.

L’EDITORE

 
Tutti vendono qualcosa

L'augurio di Mario Silvano alla nuova rivista

A essere giornalmente coinvolti in attività di vendita non sono soltanto agenti-rappresentanti (300.000 circa in Italia) e
venditori diretti. Anche altre figure professionali, benché non si possa per loro parlare di vendita in senso stretto, quantomeno negoziano e contrattano le tariffe della loro professione superando, ovviamente, le obiezioni che ne derivano.

Tutti i professionisti vendono qualcosa: idee, progetti, soluzioni alternative. Pochi sono disposti a dichiarare apertamente di vendere, anche se ognuno di essi parte da un’esigenza del cliente per giungere all’accettazione di una proposta suggerita.
Tutti comunque debbono affrontare, tra le tante, l’obiezione del cliente («il prezzo mi sembra caro») e superarla proprio come fa il venditore, mettendola a confronto con i vantaggi offerti dalla soluzione che essi intendono suggerire.
Se dunque proviamo a concepire l’attività di vendita nell’accezione più vasta di negoziazione, scopriamo che essa riguarda una complessa varietà di figure professionali: certamente i professionisti e chiunque appartenga a un ordine professionale.

 


È per tale motivo che, quando parte una impresa come questa di Vendere di Più, io ne sono felice.
Felice perché vedo che si può credere che ancora una volta venga riconosciuta e apprezzata la nobiltà di un mestiere che ha fatto sì che la civiltà progredisse e migliorasse.
Sebastiano Zanolli mi ha chiesto un augurio e io penso che sia bello augurare a Vendere di Più e alla sua Gente di non stancarsi mai, di sapere che si deve fare quello che c’è da fare quando deve essere fatto, che vendere significa aiutare gli altri e se stessi e non è mai un cammino a senso unico.
In alto i cuori.
Sempre.

 
Il Venditore risoluto(re)

Editoriale n. 5
A cura di Alessandro Zaltron - Direttore Responsabile

Ci sono due tipi di persone, a questo mondo: quelle interessanti e quelle noiose.
Anche i venditori sono di due specie principali: quelli che ti risolvono i problemi e quelli che te li creano.
I venditori che risolvono problemi, e che potremmo chiamare risolutori, sono coloro che prima stanno a sentire cosa ha da dire il potenziale cliente e quindi gli  forniscono delle soluzioni per il caso suo, eventualmente prospettandone di diverse rispetto a quelle che il cliente aveva in mente.
Sono invece definibili complicatori o i venditori che ti creano il problema per farti vedere quanto bravi sono a superarlo, con perdita di tempo (e di pazienza, qualora la manovra diventi chiara); o i venditori che antepongono alla necessità del cliente il proprio servizio/prodotto da piazzare (snocciolando magari una serie
ubriacante di opzioni fra le quali è arduo orientarsi e di tecnicismi ostici da decifrare).
Una sottospecie di venditore complicatore è il rimbalzatore: il muro di gomma che ti rimpalla da una persona all’altra, come fosse affare tuo la mancanza di coordinamento all’interno della struttura per cui lavora lui. È l’equivalente dei burocrati stolidi in cui ci imbattiamo frequentando gli uffici pubblici.

Nelle molte lettere che riceviamo in redazione questo aspetto emerge evidente: il venditore che pone una barriera anziché abbassare il ponte levatoio fa sì che  nemmeno il cliente già convinto di suo porti a buon fine l’acquisto.
Credo che tre consigli possano essere di aiuto:
1) Tante volte non è necessario aver studiato le tecniche di persuasione con un master negli Stati Uniti per dare a una persona esattamente ciò che la persona chiede: basta ascoltare ciò che dice o provare a immaginare ciò che desidera.
2) Spesso, a un blocco della trattativa, sopperisce il buonsenso, che è il miglior criterio interpretativo delle norme da applicare: e quelle commerciali non fanno  eccezione.
3) Se il contratto di vendita è l’incontro di due volontà consenzienti, l’atto del vendere ricorda una mediazione politica. Serve flessibilità perché l’accordo non somigli a un sopruso e perché entrambe le parti si dicano soddisfatte della conclusione avendo viste recepite le rispettive istanze essenziali.
Se mancano capacità di immedesimazione, ragionevolezza ed elasticità, difficilmente il cliente acquista o – nel caso in cui sia costretto ad acquistare – ripeterà l’acquisto.
Perché, in un mondo difficile e caratterizzato da una vita frenetica, dinanzi al futuro incerto e a una felicità intermittente (come cantava Tonino Carotone), il venditore non può permettersi di essere percepito come una seccatura o un ostacolo da dover scavalcare per raggiungere il proprio obiettivo.
Il venditore risoluto, a immagine del celebre personaggio creato dal regista Tarantino in Pulp fiction, deve giungere al momento propizio e presentarsi esclamando:  «Sono Wolf, risolvo problemi!».

 
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