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Confartigianato La Spezia - Notiziario 1/10 Marzo-Aprile |
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Mario Del Corso editore di “Vendere di più”
Nasce da un imprenditore spezzino il primo magazine italiano dedicato esclusivamente alla vendita e rivolto ai venditori, di ogni tipo e merceologia. Si chiama Vendere di più ed è un bimestrale distribuito in tutta Italia.
«Nel nostro Paese sono 300 mila solamente gli agenti e i rappresentanti – commenta Mario Del Corso, amministratore della società associata a Confartigianato che edita la rivista, Dinamiche Commerciali – ma, come ricorda il grande Mario Silvano, decano dei formatori, nell'editoriale che ci ha voluto regalare, tutti vendiamo qualcosa: anche i professionisti. Quella di vendere è un'attività trasversale, che ci accomuna.Per i venditori di professione, in particolare, e lo posso affermare anche in base alla mia esperienza personale, mancava uno strumento periodico di informazione, formazione e aggiornamento. E i primi riscontri che giungono da tutta Italia confermano che questa iniziativa editoriale serve molto, nel panorama nazionale».
«La rivista si chiama Vendere di più – spiega il direttore responsabile, il giornalista e scrittore Alessandro Zaltron – ma non rappresenta un invito a vendere troppo, anche a costo di vendere male o prodotti e servizi spazzatura. Anzi: vogliamo aiutare a vendere con più intelligenza, più attenzione al cliente, più moralità, maggiore passione. Insomma: “vendere meglio”. Vendere di più è un tributo a tutti i venditori, o aspiranti venditori, che nella vendita scorgono i semi per lo sviluppo del benessere comune».
Il magazine prosegue sul web, al sito www.venderedipiu.it, dove si possono trovare estratti dalla rivista cartacea, contenuti extra, pillole di saggezza e consigli pratici per la vendita. Dal sito si può anche richiedere una copia omaggio e abbonarsi.
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HBR marzo 2010 |
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Egalité, Fraternité….Diversité Tratto da INSERTO REDAZIONALE - META - N.3/2010 a cura di Marco Granelli
A volte gli amici ti aiutano ad entrare in contatto con situazioni interessanti, le conoscenze professionali ti portano in contesti che mai avresti pensato, ti obbligano a confrontarti con mondi perfettamente simili al tuo che però sono nati e si sono sviluppati in un ambito completamente diverso. Come da premesse è successo anche a me. Recentemente sono stato contattato da Sebastiano Zanolli che ha lanciato una nuova rivista (www.venderedipiù.it) e mi ha pregato di produrre un articolo, che ovviamente ho fatto. Sin qui nulla di strano, se non che mi ha fatto assai piacere. Le cose per me sono cambiate di colpo quando ho ricevuto la mia copia omaggio. Tralascio a tutti voi la botta di autostima che mi ha trasferito trovarmi tra volti da me noti della…mitologia: Enzo Spaltro (..dico niente..), Oscar di Montigny (Banca Mediolanum), Mario Silvano (vabbé lui è il Guru delle vendite..), Mario Furlan (come motiva lui..), Toni Brunello (il nostro mitico CMCAPCO del ricambio generazionale..) e altri. Calma, non sono caduto così in basso…non è per questo che vi scrivo. Ciò che mi ha letteralmente colpito al cuore sono i brevi curricula attraverso i quali venivano presentati altri professionisti (che, me ne scuso, non conoscevo) che hanno scritto cose interessantissime sulla rivista. Mi sono confrontato con un universo di diversità ed eterogeneità, mondi distanti, paralleli, antitetici (apparentemente..) che spingono tutti verso….la consulenza direzionale! Ve ne sintetizzo alcuni ( e mi scuso sia con coloro che non ho citato che con coloro che ho citato, perché ho sintetizzatoi loro curricula). Paolo Bianchi: antropologo e studioso di neuroscienze, si occupa di consulenza manageriale e di formazione da 20 anni. Fra i suoi corsi più richiesti c’è Abbey Programme, formazione manageriale nei Monasteri Benedettini. Francesco Varanini: esperienze da antropologo, successivi incarichi nella formazione manageriale, information technology, marketing e direzione di case editrici. Ferdinando Azzariti: ventennale esperienza di formazione e consulenza manageriale, curatore del Salone di Impresa, ha al suo attivo 22 pubblicazioni. Francesco Marcolin: psicologo del lavoro, ergonomo europeo certificato Eur.Erg, professore a contratto presso l’Università di Udine. Ripeto, ne ho estratti solo alcuni come pretesto. Un universo di eterogeneità non è vero? Un mare di strade differenti che portano tutte alla…vendita, alla consulenza e/o formazione manageriale. Percorsi strani e curiosi che portano tutti a cambiare-migliorare le persone e le organizzazioni. E allora, cosa è uguale? Cosa è diverso? Cosa è giusto e cosa è sbagliato? Qual è la strada maestra (ammesso che esista..)?
Volevo essere serio sino alla fine ma, non ce la faccio e allora vi ricordo che, come ha giustamente fatto notare A. Maslow: “Se l’unico arnese della tua cassetta è un martello, molte cose cominceranno ad apparire simili a chiodi” E questo ci ricorda che è meglio avere differenti strumenti professionali-mentali. Ma non è tutto: se qualcuno vi avesse detto 5 anni fa che entro breve tempo un Presidente nero degli USA dichiarerà pubblicamente che “l’unica azienda in grado di salvare la Chrisler dal fallimento è la FIAT”…cosa avreste pensato??
Visto come è facile essere preda dei luoghi comuni, dei pregiudizi? Quindi, concludendo: cosa è diverso?? E poi….diverso da chi? |
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