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È antipatico incontrare una persona che abbiamo già conosciuto in passato e non riuscire a ricordare il suo nome. Per un venditore, in particolare, non saper collegare facce e nomi potrebbe rivelarsi molto controproducente. Ma niente paura, la memoria può essere esercitata. Uno dei metodi più efficaci consiste nel collegare i volti ai nomi attraverso associazioni di idee, ricavando cioè dai nomi e dalle facce delle informazioni sotto forma di messaggi, azioni, immagini, brevi aneddoti.
• Create associazioni vivaci, immaginose, originali. Possono anche essere insensate, assurde, stupide se volete; anzi, quanto più inconsuete sono tanto più a lungo rimangono impresse nella nostra mente. • “Afferrate” bene il nuovo nome, scrivetelo, se necessario, così da imprimerlo visivamente nella vostra memoria. • Osservate con attenzione il volto della persona appena conosciuta, il suo portamento, il suo modo di gesticolare e di camminare. Insomma, individuate qualche caratteristica particolare che la renda inconfondibile. • Ora sbizzarritevi! Potete stabilire qualche collegamento fra la persona e una particolare caratteristiche fisica. Oppure potete creare un’associazione basandovi sul nome. Qualche esempio: il signor Tessitore non ha quel che si dice una capigliatura fluente. Immaginate, allora, di “tessere” un telo con cui coprire la sua calvizie. Oppure: la signora Solera è una giovane donna dal carattere cordiale e allegro e dai lunghi capelli biondo chiaro. O ancora: il signor Amadio non ha caratteristiche fisiche particolari. Immaginatevelo in abito talare.
A cura di Valeria Tonella |